Ragusa: le lacrime di Salvini sui cuginetti falciati, 'Maledetti infami, qui troppa omertà'/Adnkronos (2)

cronaca
AdnKronos
(Ragusa) - "Puoi solo promettere giustizia, purtroppo non si possono riportare in vita Simone e Alessio", ha poi detto Matteo Salvini conversando con i giornalisti. "Mi rifiuto di pensare che fra qualche anno questo quattro infami passeggino per il paese - dice ancora Salvini -Indietro non si può tornare, ci sono due fratellini, c'è la famiglia e poi ci sono le persone che devono andare in galera, perché se uno guida ubriaco, drogato, a 160 all'ora in una strada stretta e fa saltare le gambe a due bambini non può stare tranquillo e tornare a casa dopo pochi anni di carcere. Quando parlo di riforma della giustizia, parlo di questo di vita reale. Stando alle leggi di oggi questo infame tra cinque o sei anni passeggia per Ragusa o Vittoria, e gli altri a bordo lo stanno già facendo". Matteo Salvini dopo la visita ai genitori dei due cuginetti non ha voluto parlare della crisi di governo. "Non voglio inquinare questa mattinata impegnativa parlando di crisi, di Renzi, o della sfiducia. Ne parlerò da oggi pomeriggio", si è limitato a dire. "Come mi sembrano lontane queste polemiche da qui. In questa mattinata. Non mi interessa", ha aggiunto a chi gli ha chiesto un commento sulle parole del leader grillino Di Maio che lo ha definito "traditore" e "Dudu" dal nome del cane di Berlusconi.Il ministro dell'Interno Matteo Salvini, al termine della visita, ha regalato ai genitori dei piccoli Simone e Alessio, una medaglietta sacra della Madonna di Medjugorie. Prima di consegnarla ha voluto baciare la medaglietta. Il vicepremier ha promesso ai genitori che si sentiranno "ogni settimana".

Leggi anche

SIDDURA MAÌA