Lega: ex parroco Lampedusa a Salvini, 'Madonna va imitata e non usata'

cronaca
AdnKronos
Palermo, 13 ago. (AdnKronos) - (di Rossana Lo Castro) - "La Madonna va imitata e non usata. Questo vale per chiunque e ancora di più per chi riveste un ruolo istituzionale". Don Stefano Nastasi è uomo lontano dai riflettori. Per sei anni, dal 2007 al 2013, è stato parroco di San Gerlando a Lampedusa (Agrigento). Negli anni caldi dell'emergenza immigrazione, quando la più grande delle Pelagie era teatro di sbarchi continui, ha assistito le 'anime' di chi arrivava e di chi nell'isola viveva fianco a fianco con le storie di disperazione e di orrore dell'altra sponda del Mediterraneo. E' stato lui con una lettera a invitare Papa Francesco a Lampedusa. Una visita pastorale che don Stefano custodisce nel cuore. "Il messaggio del Pontefice è oggi più attuale che mai", dice all'Adnkronos. Lo scontro tra il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, e la nave Open Arms da 12 giorni in mare con il suo 'carico' di 151 vite lo segue attraverso i media. "Si bloccano le navi delle Ong - sottolinea amaro - ma i migranti arrivano da soli a bordo di piccole imbarcazioni. Una contraddizione". Così come per don Stefano è "contraddittorio" l'atteggiamento del capo del Viminale che sul palco a conclusione dei comizi bacia il rosario e invoca la Madonna. "Maria ci insegna a vivere e incarnare il Vangelo e il Vangelo parla di amore e accoglienza" dice il prete che da sei anni è parroco a Sciacca, nell'Agrigentino, ricordando che "tra coloro che arrivano parecchi sono cristiani".

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