Governo: Conte su caso Fiber, 'mia correttezza certificata da garante concorrenza'

politica
AdnKronos
Roma, 5 nov. (Adnkronos) - "Non ho mai preso parte alle decisioni che hanno riguardato il procedimento di esercizio della Golden Power relativo alla operazione Retelit, anche se, come già precisato, il mio parere non ha riguardato questo profilo della decisione, ma esclusivamente il profilo preliminare riguardante l’esistenza o meno dell’obbligo di notificare l’operazione al governo. La piena correttezza del mio operato è stata certificata anche dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, istituzionalmente deputata, nel nostro ordinamento, a vigilare sulle ipotesi di conflitto di interesse dei membri del governo". Lo afferma il premier Giuseppe Conte, nell'informativa sull'Aula sul presunto conflitto di interesse sul caso Fiber."L’Autorità, infatti, sollecitata da altri a valutare l’esistenza di un potenziale conflitto di interessi a mio carico, ha chiesto chiarimenti e acquisito documenti sia con riguardo a eventuali rapporti tra il Presidente del Consiglio e il sig. Mincione -mai intercorsi- sia con riguardo all’eventuale mia partecipazione alla seduta del Consiglio dei ministri in cui venne trattata la questione Retelit, partecipazione mai avvenuta, come pure sopra chiarito, a seguito di formale astensione", rivendica Conte."L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, con lettera del 24 gennaio 2019, ha comunicato che, nel corso dell’adunanza del 23 gennaio 2019, 'ha ritenuto di non dover avviare alcun procedimento ai sensi della legge 20 luglio 2004, n. 215, non ritenendo sussistenti i presupposti per l’applicazione della legge' in materia di conflitto di interessi", precisa il premier.

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