Palermo: social almeno una volta al giorno ma anche libri e cinema, il ritratto dei giovani

cronaca
AdnKronos
Palermo, 6 nov.(Adnkronos) - Considerano il bullismo e il cyberbullismo una forma di violenza e un reato, si collegano almeno una volta al giorno a Internet utilizzando lo smartphone e lo fanno soprattutto per accedere ai social come Facebook, Instagram, Twitter e Whatsapp. Ma vanno anche al cinema, visitano musei e monumenti, che preferiscono agli spettacoli musicali, e leggono almeno un libro all'anno. E' l'identikit dei ragazzi palermitani che emerge dalla ricerca 'Abitudini e gli stili di vita dei ragazzi e delle ragazze a Palermo' effettuata dal garante per l’Infanzia e l’Adolescenza del Comune di Palermo Pasquale D’Andrea. L'indagine ha coinvolto 36 plessi scolastici, distribuiti su tutto il territorio comunale e al questionario hanno risposto oltre duemila studenti delle terze classi della scuola media. Le ragazze sono il 54,3%; i ragazzi il 45,7%; gli studenti stranieri il 4%. "Il concetto di povertà educativa – spiega D’Andrea - non può essere ricondotto solo alla condizione economica, ma anche a quelle sociali e ambientali che variano da circoscrizione a circoscrizione. I nascenti comitati educativi avranno dunque a disposizione gli elementi per intervenire direttamente sui bisogni e per creare le condizioni per far crescere aspirazioni, talenti e futuro".

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