Ex Ilva: Calenda, 'basta fesserie, ritiriamo su pantaloni dopo esserceli calati'

politica
AdnKronos
Roma, 7 nov. (Adnkronos) - "Bene, la situazione su Ilva è molto chiara: c’era un contratto, erano vincolati a fare investimenti, a non licenziare persone, a pagare il prezzo qualunque fosse il ciclo dell’acciaio - anche in un ciclo negativo. Con il voto all’emendamento Lezzi li abbiamo liberati da questa posizione che per noi era molto favorevole per loro molto sfavorevole, comunque ormai il danno è fatto". Lo dice Carlo Calenda in un video su Fb in cui indica un piano in 3 mosse per Ilva."Le cose che non possono essere toccate sono gli esuberi strutturali, gli investimenti sul piano ambientale, la chiusura dell’area a caldo o peggio la chiusura della fabbrica. Per favore non fate altre fesserie, non perdete altro tempo in discussioni inutili, seguite questa linea negoziale rapidamente rafforzando subito la nostra posizione giuridica per ritirarci su i pantaloni dopo esserceli calati"."Bisogna capire come andare avanti e il modo in cui si sta approcciando questo negoziato è totalmente sbagliato. Intanto non si chiede a Mittal di fare una proposta come ha fatto Conte. La prima cosa che va fatta è reintrodurre lo scudo penale per decreto, immediatamente, per levare a Mittal forza negoziale e forza legale. Dopo aver fatto questo si può ragionare sul fare una normativa di carattere generale, ma prima va fatto questo per levargli la scusa, la forza del diritto. Secondo elemento: va levato quel termine folle per rifare l'Afo2 che ha dato la magistratura e va dato un termine che è in linea con il piano ambientale previsto".

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