Energia: Descalzi, 'Africa va aiutata con investimenti, abbinare gas e rinnovabili'

economia
AdnKronos
Roma, 9 dic. (Adnkronos) - "Chiaramente gli investimenti in Africa devono essere maggiori. Mentre la Cina e l'India stanno lavorando e anche costruendo le proprie fabbriche di pannelli, di batterie e investono tantissimo, l'Africa deve essere aiutata a raggiungere un mix energetico diverso". Ad affermarlo è l'ad di Eni, Claudio Descalzi, in occasione della presentazione a Roma del 'World Energy Outlook 2019' dell'Iea (che contiene un focus speciale proprio sull'Africa) alla presenza tra gli altri del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dell'ad di Eni, Claudio Descalzi e del presidente di Eni, Emma Marcegaglia.Nel mondo "la necessità di energia aumenterà e ci sarà molto ma molto più bisogno di energia". E i maggiori consumatori, sottolinea Descalzi, "saranno in Asia e in India e nell'Africa stessa". Ora l'Africa, rileva, "sta consumando molto poco ma avrà bisogno di molto più gas. I problema è quello di trovare un energy mix" perché l'Africa dovrà consumare "meno carbone, meno biomasse che provengono dal legno e più gas e più rinnovabili off-grid". Chiaramente, quindi, osserva Descalzi, "gli investimenti in Africa devono essere maggiori. Deve avere più gas. Per ora lo esporta soprattutto ma ne ha bisogno per i suoi consumi domestici che permettono anche di favorire lo sviluppo. Bisogna arrivare ad un livello di consumo energetico superiore perché lo si raggiunge arriva lo sviluppo. In Africa si trova il 16-17% della popolazione mondiale ma consuma solo il 3% dell'energia mondiale. Questo gap è quello dello sotto sviluppo. L'incapacità di far crescere i consumi energetici è la ragione della povertà. E' per questo - aggiunge Descalzi - che stiamo impegnando tantissimo in Africa per favorire lo sviluppo delle rinnovabili off-grid da abbinare al gas".

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