Manovra: Patanè, 'turismo mai priorità, non una parola in legge bilancio'

economia
AdnKronos
Milano, 19 dic. (Adnkronos) - Il turismo produce un impatto sul Pil italiano pari al 10% e nel solo trimestre 2020 la spesa turistica degli stranieri in Italia supererà di oltre 1,3 mld quella degli italiani all'estero. Eppure il Governo non parla mai di turismo, denuncia Luca Patanè, presidente di Confturismo Confcommercio. "Non ha mai citato il turismo nella legge di bilancio: brillano per scarso interesse per un settore fondamentale dell’economia italiana", osserva durante la presentazione dei dati sul settore, a Milano."Il turismo - spiega - non è mai nelle priorità del Governo. Aiutare chi zoppica è il mantra, tanto gli altri vanno bene. Leggo di Alitalia tutti i giorni, ma bisogna puntare sui cavalli giusti, non sui cavalli che crollano, se no gli incentivi e le agevolazioni non sono mai devoluti agli imprenditori del settore, che si impegnano. Dovrebbe esserci un ministero motivato, noi - continua - creiamo valore da un po’ di anni. La domanda è se abbiamo la forza per spingere e far galoppare questo cavallo un po’ di più". Tra le proposte concrete di Patanè, c'è quella di "studiare soluzioni rivolte al lusso e al settore premium". E poi, in primis, "destagionalizzare, defiscalizzare certi periodi dell'anno, evitando affollamenti nelle città d’arte. In futuro, rischiano di raddoppiare i turisti in alta stagione nelle città storiche, con tutti i rischi del caso". Il problema, conclude, è che "non ci ascoltano, forse sbagliamo noi, dovremmo fare come la sardine".

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