Venezia: Albergatori, no alle fake news, la città è pronta ad ospitare i turisti

economia
AdnKronos
Venezia, 20 dic, (Adnkronos) - "L’acqua alta è un fenomeno ordinario, passeggero e da sempre parte della vita dei veneziani. Ma dalla marea di novembre, che ha raggiunto un livello eccezionale per una coincidenza rarissima di 4 fattori a loro volta sporadici, la città di Venezia, patrimonio dell’umanità, è stata penalizzata due volte: la prima dall'acqua che ora si è asciugata ma che ha lasciato dietro di sé milioni di euro di danni, la seconda dall'effetto che le immagini della città sommersa hanno avuto sugli arrivi di turisti da tutto il mondo. Per questo motivo crediamo sia necessario fare chiarezza – ha spiegato il presidente dell’Associazione Veneziana Albergatori, Vittorio Bonacini oggi nel corso di una conferenza stampa a Roma - Le immagini hanno fatto il giro del mondo, ma un altro aspetto, altrettanto importante, non ha fatto breccia: l’evento straordinario del 12 novembre è durato un’ora e mezza, la marea è scesa e nel giro di poche ore la situazione è tornata nella norma". "I cittadini di Venezia, gli imprenditori e i loro collaboratori hanno fatto un lavoro incredibile e per chi visita la città non c’è alcun disagio né pericolo. Tuttavia da metà novembre si vive un calo di prenotazioni senza precedenti, con una flessione che non si è registrata nemmeno in seguito all’attentato alle torri gemelle, che si aggiunge alle cancellazioni che si stanno rivelando inarrestabili anche per i primi mesi del 2020. Nel primo mese abbiamo avuto un picco del 45% di disdette, mentre si continuano a cancellare eventi, convegni e altri importanti appuntamenti programmati in città fino alla prossima primavera. Se il Natale non è mai stato un periodo da tutto esaurito, un dato eclatante è quello del Capodanno: se l’anno scorso l’occupazione era al 100% quest’anno è sotto il 50%”, ha sottolineato.

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