Venezia: Albergatori, no alle fake news, la città è pronta ad ospitare i turisti (3)

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AdnKronos
(Adnkronos) - “Si rende quindi necessario fare chiarezza. Che cosa vuol dire una marea di 187 centimetri? Se quella fosse l’altezza reale noi saremmo tutti sommersi: in realtà il punto di partenza per calcolare la marea sulla città non è la pavimentazione ma un “punto 0 mareografico” di Punta della Salute. La città è, per il 97% a circa 100 centimetri sopra il livello del medio mare. E quindi, per fare un esempio, una marea eccezionale di 140 centimetri, che già è rara, corrisponde in realtà a circa 60 cm di acqua nei punti più bassi della città, come piazza San Marco, e allaga circa il 54% del centro storico”, ha sottolineato.Nel corso della conferenza stampa sono state proposte alcune testimonianze. Stefania Stea, albergatrice (titolare dell’hotel Ca’ Nigra) e vicepresidente Ava: “Il mio e altri hotel hanno subito danni, a causa dell’acqua alta, ma non hanno chiuso. In alcuni casi, come è accaduto a Ca’ Nigra, i clienti che soggiornavano nelle strutture non si sono nemmeno accorti dell’accaduto. I miei ospiti dormivano, perché le stanze sono ai piani superiori, e quando si sono svegliati hanno fatto colazione al piano terra senza disagi perché tutto era a posto. Siamo rimasti senza luce per un’ora, questo è l’unico disagio arrecato a chi casualmente era ancora sveglio. Un lavoro di squadra possibile anche grazie alla disponibilità di tante persone, come gli elettricisti che sono partiti dalla terraferma e hanno passato la notte in hotel per permetterci di essere pronti, al mattino, senza un minuto di ritardo”.

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