Sicilia: sindaco Caltanissetta, 'al via lavori su strade provinciali dissestate'

cronaca
AdnKronos
Palermo, 3 gen. (Adnkronos) - "Inizieranno martedì prossimo i lavori dell'Anas sulle strade provinciali che da quale giorno rappresentano il percorso alternativo per i mezzi pesanti sull'autostrada Palermo-Catania". Lo annuncia all'Adnkronos il sindaco di Caltanissetta Roberto Gambino. "L'Anas sta approntando un intervento da 400 mila euro", spiega il primo cittadino. "Stanno lavorando su due strade provinciali - dice ancora Gambino - Si tratta di strade piene di buche che vanno sistemate subito". Un tratto appartiene all'ex provincia di Palermo e l'altra all'ex provincia di Caltanissetta, oggi liberi consorzi. "Oggi ho parlato con il presidente della città metropolitana di Palermo Leoluca Orlando - dice ancora Roberto Gambino - e pure con il rappresentante di Caltanissetta". "Domani si terrà un sopralluogo con il tecnico Anas, più due tecnici, uno per ogni provincia interessata", dice Gambino. E da martedì cominceranno i lavori. Dallo scorso 20 dicembre una carreggiata del viadotto Cannatello sull’autostrada A19 è a rischio crollo e non è più percorribile da mezzi pesanti più di 3,5 tonnellate. Un’ordinanza dell’Anas ha imposto l’uscita obbligatoria di tutti i veicoli sopra le 3.5 tonnellate allo svincolo Resuttano dove i mezzi vengono controllati da personale dell’Anas e della polizia stradale. Per i prossimi cinque mesi, o comunque fino al termine dei lavori di consolidamento, la carreggiata in direzione Catania sarà inibita ai mezzi pesanti dallo svincolo di Resuttano fino Ponte cinque Archi. Solo quelli sotto le 3,5 tonnellate (auto e pulmini da otto posti) potranno immediatamente rientrare in autostrada e continuare il percorso originale, mentre i mezzi pesanti dovranno affrontare un percorso alternativo che prevede l’utilizzo delle strade provinciali 19, 10, 72 e 112 e di un pezzo di statale 112 fino allo svincolo di ponte Cinque Archi. Una deviazione che prevede l’attraversamento dei centri abitati di Resuttano e Santa Caterina Villarmosa.

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