Coronavirus: da sempre più psicologi aiuto gratuito ai medici, 'rischio burn-out'

cronaca
AdnKronos
Milano, 17 mar. (Adnkronos) (di Vittoria Vimercati) - In Lombardia ci sono sempre più psicologi e psicoterapeuti che iniziano a mettersi a disposizione dei medici e degli infermieri impegnati sull'emergenza Coronavirus per colloqui di supporto gratuiti. Ci sono giovani professionisti, ma anche centri accreditati, che contano su Facebook e sul passaparola degli amici per arrivare a quanti più sanitari possibili. Sui social, ognuno di loro fornisce il suo contatto Skype o il numero di cellulare per prendere un appuntamento, insieme a un appello per trasmettere il messaggio a chi lavora in ospedale. Alberto Longhi, 35 anni, di Busto Arsizio, è uno di questi. Laureato nel 2010 in Università Cattolica di Milano, sulla sua pagina personale di Facebook scrive: "E' importante stare a casa, ma da parte mia vorrei fare di più: desidero mettermi a disposizione di chi è coinvolto in battaglie quotidiane". Alberto non è il solo. Tanti altri psicologi, in autonomia o attraverso qualche associazione, si sono organizzati in pochi giorni.

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