Coronavirus: Ecdc, in 10 giorni decuplicati casi in Ue, Europa al centro pandemia

Tasso di crescita simile a quello visto in Hubei a febbraio e in Italia a inizio marzo

salute
AdnKronos
Roma, 25 mar. (Adnkronos Salute) - "Negli ultimi dieci giorni il numero di casi e decessi da Covid-19 riportati nell'Unione Europea è aumentato di dieci volte, con il centro della pandemia globale ora focalizzato sull'Europa". A sottolinearlo è Andrea Ammon, direttore dell'Ecdc (Centro europeo per il controllo delle malattie), che ha rivisto il livello di rischio legato alla pandemia. "Il numero di casi di Covid-19 segnalati è in rapido aumento in tutti i paesi dell'Unione europea e nel Regno Unito, e il tasso di notifica sta aumentando lungo una traiettoria simile a quella osservata nella provincia di Hubei all'inizio di febbraio e in Italia all'inizio di marzo. Riteniamo che sia elevato il rischio che i sistemi sanitari non reggano in Ue e nel Regno Unito nelle prossime settimane", afferma.Tutti i paesi dell'Unione "dovrebbero ormai aver avviato misure di risposta adeguate, proporzionali e basate sull'evidenza, volte a mantenere o aumentare la capacità delle loro terapie intensive nazionali e dei loro sistemi sanitari. Dobbiamo tutti attenerci rigorosamente alle misure di sanità pubblica che le autorità nazionali stanno attuando. Deve essere fatto ogni sforzo - ammonisce Ammon - per proteggere i soggetti più vulnerabili".

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