Coronavirus: Lega Sicilia, 'si allarga protesta amministratori locali contro Governo'

cronaca
AdnKronos
Palermo, 9 apr. (Adnkronos) - "Si allarga a macchia d’olio la protesta degli amministratori locali contro le misure prese dal governo nazionale per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Aderiscono altri sindaci dell’isola che fanno arrivare l’asticella a quota 96 ma soprattutto aderiscono anche assessori, presidenti dei consessi civici e consiglieri comunali. Una posizione che ora dopo ora sembra consolidarsi grazie anche alla posizione critica espressa a livello nazionale dal presidente dell’Anci Decaro che proprio ieri ha abbandonato polemicamente i lavori della conferenza unificata dopo aver richiesto cinque miliardi per i comuni". E' quanto si legge in una nota della Lega Sicilia.“Abbiamo aperto all’adesione degli assessori e dei consiglieri comunali - spiega Matteo Francilia, sindaco di Furci Siculo e primo firmatario del documento - per le numerose richieste ricevute ma soprattutto per dare un’idea di compattezza e trasversalità di questa posizione negli enti locali. Al momento abbiamo 265 sottoscrizioni ma contiamo di averne altre ancora. Il nostro documento si avvia a diventare un documento dei comuni e non soltanto dei primi cittadini”.Il documento che sarà inviato al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte definisce i provvedimenti governativi “illusori e palesemente insufficienti” e mette nero su bianco proposte di ordine finanziario di aiuto ai comuni, una richiesta di potenziamento dei servizi sociali, dei poteri ai primi cittadini per il controllo dell’ordine pubblico e una decisa azione di semplificazione amministrativa.

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