**Coronavirus: Di Stefano, 'Olanda chiede rigore ma sottrae entrate a Paesi Ue'**

politica
AdnKronos
Roma, 9 apr. (Adnkronos) - "L’Olanda chiede rigore ma sottrae entrate tributarie agli altri Paesi europei. In Olanda non sono tassati dividendi e royalties generati da imprese straniere operanti in loco. Solo il 4% del reale volume d’affari risulta imponibile ai fini fiscali". Così il sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano sul blog delle Stelle."Secondo un rapporto della competente commissione del Parlamento Europeo infatti - prosegue Di Stefano - le politiche fiscali olandesi sarebbero responsabili di una erosione di introiti fiscali pari a 11,2 miliardi di Euro, a danno degli altri Stati Membri, contribuendo così all’impoverimento di quegli stessi “partner” sui quali vorrebbe imporre le proprie lezioni di vita"."Il Tax Justice Network ha collocato l’Olanda al 4° posto tra i paesi del Corporate Tax Haven Index, che elenca i più significativi paradisi fiscali per le multinazionali. Dopo le Isole Vergini Britanniche, Bermuda e Cayman ci sono i Paesi Bassi", elenca Di Stefano. (segue)

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