Coronavirus: presidente gruppo Fassi, 'Nembro punto caldo, ma riaprire subito dopo Pasqua' (2)

economia
AdnKronos
(Adnkronos) - Ma al momento solo una piccola parte del personale lavora in remoto. "Abbiamo chiuso in fretta e furia e per tanti non c'è stata la possibilità di venire in ufficio a prendere il computer", spiega il presidente del gruppo. In questo momento la parte dell'azienda che soffre di più è l'ufficio tecnico, in particolare la ricerca e sviluppo. "Lì i progetti non si possono fare per smart working, perché poi ci sono problemi di brevetti, disegni e conoscenze che non possiamo dare a tutti. Lì siamo al 90% fermi". Mentre sulla parte amministrativa e commerciale "è più facile". La crisi peserà sull'azienda, perché "il tempo perso non si recupera. Noi abbiamo chiuso il 19 marzo, visto che la situazione era veramente tragica nella nostra zona. E queste tre settimane non si recupereranno mai". Ma, con oltre il 90% del fatturato realizzato all'estero, probabilmente l'impatto sarà contenuto. "Ci aspettiamo un calo della domanda, anche se noi non abbiamo avuto particolare annullamenti di ordini, solo qualcuno, anche perché molte aree stanno ancora lavorando. Abbiamo avuto invece molti spostamenti di consegne, a dopo l'estate, Da molte aree all'estero "sono arrivati ordini, non come prima del coronavirus ma quasi, e ci sono clienti che stanno comprando". Dall'Italia, invece, conclude Fassi, "non mi risultano ordini".

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