1 maggio: Cgil, Cisl e Uil Trapani, 'solo con garanzia sicurezza può ripartire territorio' (2)

economia
AdnKronos
(Adnkronos) - Dal commercio, l’edilizia, la cantieristica navale, il turismo, l’agroalimentare, i tanti settori in crisi richiedono uno sforzo maggiore da parte delle istituzioni. “Non c’è dubbio che siamo davanti a un periodo straordinario che mai avremmo pensato di vivere, ma dobbiamo trovare insieme la strategia migliore per far rinascere Trapani partendo dai settori cruciali per il suo sviluppo”. Le politiche sociali restano fondamentali ancor più in questa fase. “Non bisogna lasciare indietro nessuno - aggiungono Cutrona, La Piana e Tumbarello -, le misure contro la povertà finora messe in campo non possono bastare, ancor meno se si pensa ai tempi troppo lunghi dalle richieste di sussidi, ammortizzatori, all’arrivo delle somme nelle tasche delle famiglie. Intanto la disperazione cresce, così come le disuguaglianze sociali e con questa il numero degli emarginati, di coloro che non hanno alcun sostegno economico”. Per Cgil Cisl Uil Trapani bisogna pensare al rilancio delle zone industriali, alcune delle quali ormai quasi desertiche; puntare sulle eccellenze come ad esempio il turismo, l’agroalimentare, ma per farlo è necessario creare le infrastrutture e trasporti adeguati, senza i quali non può esserci la rinascita economica. Ma è la sicurezza il tema cruciale di questi giorni e della Festa del lavoro di quest’anno. “Le aziende devono tornare a essere produttive su questo non c’è dubbio, ma ogni passo va fatto con i giusti tempi e con il sostegno adeguato. La sicurezza dei lavoratori è precondizione essenziale dello sviluppo e della ripartenza e su questo bisogna concentrare risorse e azioni concrete, controlli sul rispetto delle regole, contro il lavoro nero. Si ricostruisce solo se la lotta contro la diffusione del contagio, si arresta. Solo il lavoro sicuro può garantire la ripartenza”, concludono i tre segretari generali di Cgil Cisl Uil Trapani.

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