Carceri: Di Matteo, 'Dopo il mio no agli Affari penali Bonafede disse frase che mi fece pensare'

cronaca
AdnKronos
Palermo, 6 mag. (Adnkronos) - Nel giugno del 2018, quando l'ex pm Antonino Di Matteo, oggi consigliere del Csm, seppe dal ministro Bonafede che a capo del Dap ci sarebbe andato Francesco Basentini ma che poteva scegliere di andare agli Affari penali, il magistrato disse di no. "Tornai da lui e gli dissi che a queste condizioni non ero più disponibile. Cose come queste sono indimenticabili", dice oggi in una intervista a Repubblica. "Come il nostro ultimo scambio di battute - dice - Io gli dico di non tenermi più presente per alcun incarico, lui ribatte che per gli Affari penali 'non c'è nessun dissenso o mancato gradimento che tenga'. Una frase che, se riferita al Dap, ovviamente, mi ha fatto pensare".

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