Fase 2: Siniscalco, 'Corte tedesca potrebbe restringere modo di operare Bce'

economia
AdnKronos
Milano, 7 mag. (Adnkronos) - "Io faccio parte di quelli che pensano che cambierà qualcosa, credo che nel breve non dovremmo avere ripercussione ma nel lungo è possibile, anche ad esito di questa controversia giuridica, che il modo di operare della Bce in qualche modo venga ristretto, per questo è molto importante mantenere l’accesso al mercato dei capitali". Così Domenico Siniscalco, vice chairman Morgan Stanley, commenta la questione posta dalla Corte costituzionale tedesca e le eventuali ripercussioni sugli Stati europei. Dall'emergenza coronavirus, spiega l'ex ministro ospite di 'RipartItalia - 100 Idee per la ripresa' , "Tutti i paesi usciranno con meno consumo, più debito e meno produttività e questo in prospettiva può portare a un accordo sul debito. Adesso siamo tutti contenti che il Patto di stabilità è stato sospeso e che gli aiuti di Stato pure ma queste sono botte di lungo termine alla costruzione europea. La Banca centrale europea "alla fine dei programmi di acquisto avrà 3 trilioni di titoli da vendere, questo è un incubo", ricorda. Per Siniscalco, l'Italia "ha dei punti di forza evidenti: ha una fortissima imprenditoria su cui bisogna far leva e non frustrarla e ha molto risparmio privato che bisogna portare a investimento". All'ipotesi di una patrimoniale, replica: "Io non la vedo proprio, se bastoniamo anche i punti di forza che abbiamo mi sembra che non facciamo quello che dobbiamo fare. Ciò detto la situazione finanziaria del debito pubblico è un problema serio che va affrontato, ciò che è fondamentale è mantenere l’accesso al mercato dei capitali", conclude Siniscalco.

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