Corruzione: Cantone, 'Milano resta capitale morale e simbolo d'Italia'

cronaca
AdnKronos
Milano, 20 mag. (Adnkronos) - "Non mi sono mai pentito, ma è vero che allora molti mi rimproverarono di averla pronunciata. Milano era capitale morale e lo è rimasta così come era ed è città simbolo d'Italia. Non significa una città perfetta o senza difetti, ma una città che ha la capacità di superarli. Non ho cambiato idea". Così Raffaele Cantone, ex presidente Anac, conferme - sulle pagine de Il Giornale - le parole pronunciate cinque anni fa quando non esitò a definire il capoluogo lombardo "la capitale morale" del Paese, durante l'Esposizione Universale. Una sfida che "abbiamo vinto. Con Expo abbiamo dimostrato che le grandi opere si possono fare, che si può vigilare senza per questo bloccare tutto, che l'umanità non è tutta fatta di satanassi. Dico di più. Quanto siamo riusciti a realizzare testimonia che la voglia di costruire è più forte delle regole che non sempre sono un impedimento. Naturalmente quando sono buone regole", aggiunge il magistrato."Non è un miracolo, ma la capacità unica di sapere fare squadra. Penso che sia questo a contraddistinguere e rendere un territorio così speciale. Anche allora il governatore era di centrodestra, il sindaco di centrosinistra. Ma tutti si sono concentrati sull'obiettivo", conclude Cantone.

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