Mafia: Risarcimento per ingiusta detenzione Contrada, Pg corte appello Palermo fa ricorso

cronaca
AdnKronos
Palermo, 21 mag. (Adnkrokos) - - La Procura generale della Corte d’Appello di Palermo ha fatto ricorso al risarcimento a Bruno Contrada nel procedimento di riparazione per ingiusta detenzione, nell’ambito del quale la Corte d’Appello di Palermo nelle scorse settimane ha riconosciuto a favore dell’ex 007 n risarcimento di 667.000 Euro. La Procura Generale palermitana ha proposto ricorso per Cassazione avverso l’ordinanza della Corte d’Appello. "Nonostante la Corte di merito abbia attribuito al Dott. Contrada, a titolo di risarcimento dei danni, una somma di gran lunga inferiore rispetto a quella che sarebbe spettata, in particolare, alla luce delle perizie medico-legali prodotte in giudizio, Contrada non intende impugnare – sebbene sia ancora in termini per farlo – l’ordinanza della Corte d’Appello", dichiara l’avvocato Stefano Giordano, legale di Bruno Contrada. "Il mio assistito, infatti, è già soddisfatto della circostanza in sé che la Corte d’Appello abbia riconosciuto l’ingiustizia della detenzione da lui patita per otto lunghi anni, a prescindere dalla quantificazione del conseguente danno. Difenderemo, naturalmente, la legittimità dell’ordinanza in questione avanti la Suprema Corte, convinti della fondatezza delle nostre ragioni e serenamente confidando, quindi, nel loro definitivo riconoscimento", dice.

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