Università: Cattolica e Credem avviano progetto di ricerca Opinion Leader 4 Future

cronaca
AdnKronos
Milano, 4 giu. (Adnkronos) - Identificare le caratteristiche e i modelli di influencing dei nuovi leader di opinione, rendendoli parte attiva dei flussi comunicativi. E' l’obiettivo del progetto Opinion Leader 4 Future promosso da Almed, Alta Scuola in Media, comunicazione e spettacolo, dell’Università Cattolica, in collaborazione con Credem. Secondo Eurobarometro 2018, l’85% dei cittadini europei pensa che la diffusione di fenomeni di cattiva informazione rappresenti un problema per il loro Paese: la sovrabbondanza e la ridondanza dei contenuti, l’eccesso di rumore e fenomeni distorsivi, quali le fake news, le bolle informative e le echo chamber, contribuiscono ad alimentare un senso di disorientamento. Per contrastare tale fenomeno appare fondamentale il ruolo dei leader di opinione come soggetti che possano agire in un’ottica di filtro, selezione e contestualizzazione delle news.“In una prospettiva di dialogo e di collaborazione con la società e con le parti sociali -ha dichiarato Mariagrazia Fanchi, direttore di Almed- Opinion Leader 4 Future è nato dal confronto e dallo scambio con il Gruppo Credem, ponendosi come primo obiettivo quello di identificare i bisogni, la domanda di conoscenze che le imprese e la società esprimono. Nello spirito della Terza Missione, Università Cattolica, attraverso il sistema delle Alte Scuole di cui Almed fa parte, ha creato un percorso di ricerca per comprendere i processi di creazione dell’opinione”.Credem sostiene la ricerca e il dibattito accademico, e il progetto Opinion Leader 4 Future costituisce un potenziale per la creazione di dialogo, confronto e arricchimento per tutta la collettività. L’istituto, si spiega, ha aderito alla scelta di Almed di portare avanti con decisione questo progetto perché ritiene che una corretta informazione sia alla base della possibilità di porre in essere, consapevolmente, quelle scelte che ciascuno di noi compie giornalmente e che influenzano la nostra vita. Il progetto "ha particolare valore poiché lo studio del fenomeno è affrontato dall’Università Cattolica con esponenti accademici di altissimo profilo ed elevate competenze".

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