Tv: 'Màkari', da un errore alla scoperta di se stessi e della propria terra (3)

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AdnKronos
(Adnkronos) - Ma probabilmente è la Sicilia stessa e essere il ‘personaggio’, la ‘protagonista’ della fiction: ne è convinto Gaetano Savatteri, dai cui libri sono stati tratti i film: “La Sicilia - afferma lo scrittore - è presente nel paesaggio e nel racconto. E’ un personaggio prepotente e presente nel nostro immaginario. Non volevo - aggiunge - che Sulema fosse solo la fidanzata, ma soprattutto una donna che, con il suo intuito, destruttura le certezze di Lamanna, mettendole in dubbio, fornendogli elementi come la curiosità sociale e psicologica, quelle che fanno parte delle doti - superiori a quelle degli uomini - che le donne possiedono". Sicilia protagonista, dunque: la pensa allo stesso modo il regista Michele Soavi, “fulminato dal mal di Sicilia, una terra aspra e invadente all’inizio, ma che poi ci si accorge possedere un animo sincero, quello della sua gente. C’è un benessere dato dal mare e dalle correnti. Claudio Joè si ritrova naufrago e deve tornare alle origini, dove, come un Don Chisciotte, incontrerà il suo Sancho Panza, nelle vesti di un pescatore con cui scoprirà il valore della famiglia. Incontrerà Ester Pantano, che nel film ha il nome di una farfalla, Suleima, di cui si innamora, e fra i due ci sarà una relazione piena di sorpresa. C’è poi il padre di Saverio che, come la proprietaria del ristorante, è un personaggio straordinario”. "Un uomo che si è sacrificato per la famiglia - dice Tuccio Musumeci, che lo interpreta - ha rinunciato a un assegno di ricercatore per l’università di Milano, ha perso la moglie ed è rimasto solo, riversando tutto il suo amore sul figlio, ha fatto tutto per lui, anche se a volte è un po’ assillante”.

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