'Ndrangheta: Mimun, 'incredulo, per me condanna Crespi una grande ingiustizia'

cronaca
AdnKronos
Roma, 9 mar. (Adnkronos) - "Lo conosco da molti anni, non posso credere che sia quello che è stato descritto fin qui. Mi spiace moltissimo per lui, per i suoi bambini, per la sua famiglia". Così Clemente Mimun commenta all'Adnkronos la conferma della condanna, da parte della Cassazione, dell'amico regista Ambrogio Crespi, condannato a sei anni con l'accusa di aver procurato voti a Domenico Zambetti, assessore alla Casa della Giunta Formigoni, per le regionali del 2010."Non ho mai avuto bisogno di vedere che diventava un bravo regista antimafia per avere chiaro che non fosse minimamente colluso con quegli ambienti -dice Mimun- Spero che in ambito europeo ci sia la possibilità di riparare a quella che io penso sia un'ingiustizia". "Io penso che sia una condanna sbagliata. Non sono un magistrato, ma ho paura che tante volte parta un meccanismo tale per cui chi ne è stato motore non abbia il coraggio di fermare la macchina. Non sarebbe la prima volta", osserva il giornalista. Che conclude: "Mi dispiace profondamente, sono amico suo e di Luigi (il fratello, ndr) da tanti anni, e quindi sicuramente di parte".

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