**Ue: da scuola a obiettivo mezzo mln vaccinati al giorno, ecco l'intervento di Draghi in Aula** (7)

politica
AdnKronos
(Adnkronos) - Draghi si sofferma dunque sui temi relativi al mercato unico, alla politica industriale e alla digitalizzazione. "Non c’è per me veramente bisogno di ribadire l’importanza del mercato unico per il nostro sviluppo e per il processo di integrazione europea. Dal 1992 al 2018, le esportazioni tra Paesi europei sono cresciute fino a raggiungere il 20% del prodotto interno lordo dell’Unione. Dimostrando quindi che un mercato europeo unico, coeso, con stessi standard, permette anche uno sviluppo delle esportazioni intraeuropee, quindi dovremo gradualmente dipendere sempre meno dal resto del mondo per le nostre esportazioni, come avviene a tuti i grandi mercati, tutti i grandi Paesi"."E poi sono cresciute moltissimo le catene del valore, attraverso i vari Paesi europei - sottolinea - Anche gli investimenti diretti esteri dal resto dell’UE verso l’Italia, con il rafforzarsi del mercato unico, sono aumentati. In sostanza, difendere l’unicità del mercato significa difendere le aziende italiane, che ne beneficiano in grande misura. Alcune iniziative di politica industriale comune possono contribuire a rafforzare la capacità d’innovazione in Europa, soprattutto in quei settori in cui l’Ue è rimasta indietro"."Penso alla crescita di nuove grandi imprese che operino nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) - indica Draghi -. La cosiddetta “Bussola Digitale”, proposta dalla Commissione Europea il 9 marzo, elenca gli obbiettivi per rafforzare il ruolo dell’Europa nell’economia digitale, in termini di competenze e infrastrutture. Non sarà facile, visto il divario accumulato con gli Stati Uniti e la Cina - riconosce -. Questo processo richiederà profondi cambiamenti nella formazione dei lavoratori, nella cultura degli imprenditori e nei processi della pubblica amministrazione".

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