**Dantedì: il dantista Malato, 'Sommo Poeta merita corona di alloro alla memoria'**

cultura
AdnKronos
Roma, 24 mar. - (Adnkronos) - Cogliere "l'occasione straordinaria del Settecentenario della morte" per conferita a Dante Alighieri "solennemente l'ambíta incoronazione poetica" in memoriam: è questa la proposta che lancia, tramite l'Adnkronos, nell'anno dantesco, Enrico Malato, professore emerito di letteratura italiana dell'Università "Federico II" di Napoli, presidente del Centro Pio Rajna, presidente della Commissione scientifica dell'Edizione Nazionale dei Commenti danteschi e coordinatore della "Nuova Edizione commentata delle Opere di Dante". L'idea di un alloro d'oro per incoronare il Sommo Poeta è illustrata in un saggio raccolto nei "Nuovi studi su Dante" dello stesso Malato (Bertoncello Artigrafiche, pagine XVIII+518, euro 70,00). "Sembra possibile mentre si preparano onorificenze degne di tanto Autore e della solennità della scadenza (tenendo conto del valore altamente simbolico che il numero 7 aveva per Dante), pensare a una sorta di riparazione in extremis", sostiene Malato. A Dante, esiliato da Firenze, che desiderava ottenere "'l cappello" d'alloro "in sul fonte / del mio battesmo", ovvero nel battistero fiorentino di San Giovanni, fu infatti negato in vita il titolo di 'poeta laureato' con l'"amato alloro". A parere del professore Malato il Campidoglio di Roma potrebbe essere la sede in cui tenere l'incoronazione poetica ufficiale - "simbolicamente di grande significato storico e morale" - in occasione del 700esimo anniversario della sua morte.

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