Scuola: Eurispes, da Dad a bookmarking e tweet letterario, diventa digitale (3)

cronaca
AdnKronos
(Adnkronos) - L’uso dei social network e dei social media ha dunque sancito del tutto l’ingresso del web 2.0 (già iniziato con l’introduzione in classe della LIM) nella didattica moderna. Il passo successivo è un tipo di didattica in cui la tecnologia e i suoi strumenti rappresentano un ambiente normale di lavoro: una didattica basata sul learning by doing (cioè apprendere-facendo) e sul cooperative learning, (l’apprendimento in gruppo tramite strumenti tecnologici). Data la carenza di software e hardware concessi dalle scuole – che non erano preparate alla pandemia e al lockdown in termini di disponibilità materiale di tablet e pc ‒ durante la DaD molti alunni hanno utilizzato dei dispositivi di apprendimento mobile: per lo più, i loro smartphone. Si è visto infatti, in questo periodo di didattica a distanza, quanto sia importante considerare che il pc o il computer possono essere strumenti imprescindibili per alcune materie (es. grafica, fotografia, etc.): ma non è scontato che gli alunni ne abbiano disponibilità in casa. Per ovviare a questa situazione è dunque importante considerare, nell’assegnazione dei compiti e nell’esecuzione degli stessi, delle alternative al computer fisso, che permettano agli alunni di svolgere il compito anche semplicemente con lo smartphone (ad esempio, prevedendo l’uso di app anziché di software, per portare a termine un compito di grafica).

Leggi anche