Libro Di Battista: 'Grillo tra persone più importanti ma non la pensa più come me'

politica
AdnKronos
Roma, 13 mag. (Adnkronos) - "Negli ultimi tempi io e Beppe non la pensiamo più allo stesso modo. 'Non sono io a pensarla come Beppe, è lui che la pensa come me'. Questa è una frase che i grillini conoscono bene. Quante volte l’abbiamo ripetuta nei banchetti quando venivano accusati di essere eterodiretti da Grillo e Casaleggio. Ebbene, oggi, se qualcuno mi chiedesse perché non sono più in sintonia con Beppe, gli risponderei: 'Non sono io a non pensarla più come lui, è Beppe che non la pensa più come me'". Così Alessandro Di Battista, nel suo nuovo libro 'Contro', edito da PaperFirst e in uscita domani, letto dall'Adnkronos in anteprima."Ho le mie idee e non le ho mai barattate per nulla al mondo. Non le ho sacrificate sull’altare della convenienza politica né su quella dell’agognata tranquillità personale", scrive Di Battista ricordando alcuni capisaldi del suo pensiero. "Vengo accostato ai nostalgici del Conte I solo perché non mi fido del Pd - va avanti - e ho lasciato il M5S - anche in virtù del tentativo di sciogliere la propria identità in un bipolarismo che uccide la reale speranza di cambiamento".Nel suo libro l'ex deputato M5S ripercorre il travaglio del Movimento, il passaggio dal 'no a Draghi' al sì a un governo guidato dall'ex numero uno della Bce. "Sono venuto a sapere di una telefonata tra Beppe e Draghi e di una comunione di intenti tra i due. Poi è stato indetto il voto degli iscritti e io mi sono battuto alla luce del sole per il No. Sapevo che la vittoria del Sì sarebbe coincisa con la mia fuoriuscita dal Movimento e feci di tutto perché ciò non accadesse".

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