Libro Di Battista: tornare con Renzi suicidio, ceduto a 'ricattatore politico''

politica
AdnKronos
Roma, 13 mag. (Adnkronos) - "Ero disposto a digerire i voltagabbana per derenzizzare l’esecutivo". Così Alessandro Di Battista -in uno stralcio del suo nuovo libro 'Contro', edito da PaperFirst e in uscita domani, letto dall'Adnkronos in anteprima- torna sulla fase che ha portato alla nascita del governo Draghi nonché al suo addio sofferto al M5S."Pensavo, e lo penso tuttora, che tornare con Renzi fosse non solo un suicidio politico, ma anche un pessimo esempio dato alla pubblica opinione. Sarebbe significato cedere a un “ricattatore” politico professionista che, sfruttando la pandemia - il 'j'accuse' dell'ex deputato M5S - ovvero la difficoltà di indire elezioni, aveva brigato per far fuori un presidente del Consiglio inviso a Confindustria e al gruppo Gedi, il gruppo editoriale che fa capo agli Elkann. «Una persona può credere alle parole, ma crederà sempre agli esempi», diceva Gianroberto Casaleggio. Opporsi a un ritorno al governo dei renziani, persino a costo di tornare all’opposizione, sarebbe stato un esempio".

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