Libro Di Battista: 'se avessi deposto armi un posto al sole con Draghi forse anche per me'

politica
AdnKronos
Roma, 13 mag. (Adnkronos) - "Se avessi voluto avrei potuto giocare le mie carte per entrare nel governo. Avrei potuto rilasciare un’intervista accomodante, magari a uno di quei giornali che da mesi picconavano Conte. Mi sarebbe bastato dire che per affrontare la pandemia servisse responsabilità e, soprattutto, servisse un uomo autorevole come Draghi. Mi sarebbe bastato deporre, o quantomeno fingere di farlo, l’ascia di guerra, e magari un posto al sole lo si sarebbe trovato anche per uno come me. Non l’ho fatto". Lo scrive Alessandro Di Battista nel suo nuovo libro 'Contro', edito da PaperFirst e in uscita domani, letto dall'Adnkronos in anteprima."Ho ritenuto che oppormi a questo governo fosse un mio dovere - scrive ancora l'ex deputato grillino, che resta ancor oggi uno dei volti più noti del M5S -. Un governo, ripeto, che andava contrastato per il modo in cui era nato, per la sua composizione, per la scarsa qualità politica di molti suoi componenti, per non cedere il monopolio dell’opposizione alla Meloni, la quale avrebbe fatto più opposizione elettorale che sostanziale, ma – soprattutto – per i trascorsi del presidente del Consiglio. Quel Mario Draghi del quale ricordare il passato, errori inclusi, appare un sacrilegio nel bel mezzo del conformismo nel quale siamo costretti a vivere".

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