**Calcio: Brozzi ricorda scudetto Roma, 'vorrei riviverlo altre mille volte, indimenticabile'**

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AdnKronos
Roma, 16 giu. (Adnkronos) - "Dal momento in cui mi sono laureato il mio sogno è stato quello di diventare il medico della Roma, mi specializzai in medicina sportiva con l'obiettivo di arrivare lì. Riuscirci e diventare campione d’Italia è, insieme alla nascita delle mie due figlie, al mio matrimonio e alla mia laurea, un giorno indimenticabile che vorrei rivivere mille altre volte". Questo il ricordo del terzo Scudetto della Roma di Mario Brozzi, medico giallorosso in quella stagione, all'Adnkronos, a 20 di distanza da quel 17 giugno 2001. "Una gioia che auguro a tutti di poter vivere e per la quale ringrazierò sempre la Roma -prosegue Brozzi- abbiamo vissuto un’epopea, ma sapevamo cosa stavamo facendo, abbiamo goduto di ogni momento di questa esperienza indimenticabile, dallo spogliatoio di Torino sotto 2-0, al Circo Massimo con un milione di persone. Tutte istantanee che sono state una regia esaltante sfociata in una gioia enorme". Emozioni forti e ricordi che riaffiorano per Brozzi: "ricordo che prima della partita con il Parma sul pullman non volava una mosca per la tensione che c’era, ma poi è stata un’emozione che, sembrerò un adolescente, ma io l’avrò vissuta due o tre volte nella mia vita". C’è spazio anche per aneddoti divertenti come quello sull’allora allenatore della Roma, Fabio Capello: "ricordo dopo la partita con il Parma quando scesi le scale mi trovai davanti Capello che era una maschera di sudore - racconta l’ex medico giallorosso -. Quando mi avvicinai da lui per complimentarmi mi guardò e mi disse: ’levati dalle palle’", conclude sorridendo Brozzi.

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