Scuola: Bianchi, 'da Invalsi emerge Paese diviso, pandemia ha esasperato differenze'

cronaca
AdnKronos
Roma, 14 lug. (Adnkronos) - I dati sugli Invalsi ci hanno consegnato un quadro già chiaro: "ci siamo negati la verità per tanto tempo. Il nostro è un Paese è diviso". Ed è necessaria una scuola "che dia a tutti le stesse opportunità". Invalsi esprime chiaramente che "la pandemia ha esasperato le differenze. Ed i più colpiti sono quelli con le maggiori difficoltà". Lo ha detto a conclusione della presentazione sugli Invals, il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi."Non sono convinto - commenta - che la scuola primaria abbia funzionato meglio delle altre per la maggiore presenza dei genitori. Il risultato è stato migliore perché sulla primaria abbiamo agito di più con una riforma profonda in questi ultimi venti anni" che la ha resa inclusiva, aperta e capace di cogliere differenze di fatto. "La secondaria necessita di un'operazione di cura" per essere inserita nella comunità nazionale. Tanto più che "oggi il tema della scuola nel sud è nazionale" e necessita di un "intervento puntuale e preciso"."I dati Invalsi siano utilizzati per la rimessa in movimento della scuola", a partire dal rilancio di un rapporto costante e coerente con le famiglie; ad interventi su mense e palestre. "Miliardi predisposti per una scuola aperta, diffusa, inclusiva, nazionale e affettuosa dove si costruiscono gli affetti di una comunità", ha ricordato Bianchi. L'augurio è che i ragazzi "sentano il loro gruppo come un pezzo della cura degli altri e del sé"; Che la scuola sia il luogo "dove bambine e bambini ritrovino la loro appartenenza ad una nazione. Nell'aggregazione e nella partecipazione. Dobbiamo riportare le scuole in presenza - ha concluso il Ministro dell'Istruzione - ma in una presenza vera. Attraverso la partecipazione ed il senso di responsabilità che ognuno deve avere anche verso gli altri. Esserci con il corpo, la mente ma anche l'anima".

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