Deejay morta: Procura Patti, 'Viviana si è uccisa il giorno in cui è scomparsa'

cronaca
AdnKronos
Palermo, 29 lug. (Adnkronos) - L’epoca della morte di Viviana Parisi, la deejay trovata senza vita la scorsa estate nei boschi di Caronia (Messina), "deve essere collocata all’interno di un arco temporale compreso, al massimo, tra le ore 12 e le ore 20 del giorno stesso della sua scomparsa, cioè il 3 agosto 2020, dunque a ridosso e nell’immediatezza dei fatti". Lo scrive nella richiesta di archiviazione il procuratore capo di Patti (Messina) Angelo Vittorio Cavallo che ha coordinato l'indagine. Il corpo della donna è stato ritrovato sotto un traliccio cinque giorni dopo la sua scomparsa. "Il cadavere di Viviana non è stato oggetto di spostamento ad opera di terzi, così come emerso, oltre che dai risultati degli accertamenti medico - legali, anche dagli studi condotti dall’entomologo, prof. Vanin - dice il Procuratore Cavallo - in particolare, è emerso che la decomposizione del cadavere di Viviana Parisi è avvenuta e si è svolta, per intero, nel medesimo luogo del suo ritrovamento, che, pertanto, coincide pienamente con quello del decesso". "Il cadavere di Viviana, inoltre, non reca alcun segno o riscontro tipico delle morti per asfissia da annegamento in acqua stagnante; il fenomeno dei c.d. “denti rosa”, inoltre, è fenomeno aspecifico, privo di qualsivoglia, serio fondamento scientifico", aggiunge il magistrato.

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