Pedofilia: prete arrestato, ordinanza 'non ha freni inibitori a desideri compulsivi nutriti'

cronaca
AdnKronos
Palermo, 3 ago. (Adnkronos) - Il parroco arrestato per prostituzione minorile aggravata, che esercita il suo ministero a San Feliciano Magione, un piccolo borgo in provincia di Perugia, "ha dimostrato di non saper anteporre alcun freno inibitore ai desideri compulsivi nutriti". Lo scrive come apprende l'Adnkronos il gip Fabio Pilato nella ordinanza di custodia cautelare. E cita alcune conversazioni intercettate "in cui, pur dinanzi al malessere del minorenne che prospettava l’esigenza di prendere dei farmaci" il sacerdote "non ha esitato a richiedere ugualmente l’esibizione sessuale tramite videochiamata". "Il secondo si riferisce all’atteggiamento tenuto" con un altro minore "quando, pur dinanzi al pericolo di essere denunciato qualora non avesse ricevuto del danaro, l’indagato non ha disdegnato la possibilità di ricevere un video dal ragazzo che lo minacciava". "In tale ultimo frangente il sacerdote, pur spaventato dall’idea che il giovane potesse rivolgersi alle Forze dell’Ordine ha continuato nel gioco perverso e cercato di stimolare i sensi di colpa del minore rammentando gli aiuti economici forniti in passato per venire incontro alle difficoltà economiche familiari".

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