Covid: Ubs Wm, Delta potrebbe ritardare ripresa in Ue ma difficilmente deraglierà

economia
AdnKronos
Roma, 10 ago. (Adnkronos) - "La variante Delta potrebbe forse ritardare di un trimestre o due la ripresa economica" in Europa ma "difficilmente la farà deragliare". A sostenerlo in un report è Matteo Ramenghi, Chief Investment Officer Ubs Wm Italy. "I timori relativi alla variante Delta e a potenziali nuove mutazioni - sottolinea - sono giustificati ma, finora, nessuna variante sembra eludere completamente i vaccini. Di conseguenza, il peggioramento della pandemia potrebbe ritardare di un trimestre o due la ripresa economica, ma difficilmente la farà deragliare".Negli ultimi giorni, rileva l'analista, sono stati pubblicati molti dati economici e aziendali che confermano come l’Europa stia procedendo verso una ripresa vigorosa e duratura. Secondo le stime di Eurostat, il pil della zona euro è cresciuto del 2% nel secondo trimestre portandosi a un livello del 13,7%, superiore rispetto al medesimo trimestre dello scorso anno. Mancano solo 3 punti percentuali per recuperare il livello di pil pre-pandemia, un obiettivo realistico per la fine dell’anno. Stimiamo una crescita per l’eurozona del 5,1% per il 2021: a questo punto si tratta di una previsione a portata di mano, nonostante il rischio di nuove restrizioni per via della variante Delta. L’espansione dell’eurozona nel secondo trimestre, osserva, è stata più rapida e intensa di quanto si aspettassero gran parte degli economisti ed è stata guidata da Italia, Spagna e Portogallo. L’Italia ha registrato una crescita del 2,7% rispetto al primo trimestre dell’anno, con il contributo di quasi tutti i comparti: domanda interna, esportazioni, servizi e industria. Al contrario, Germania e Francia hanno registrato performance moderate, rispettivamente +1,5% e +0,9% nel trimestre. Nel caso della Germania, probabilmente l’economia è stata rallentata dalla difficoltà nel reperire materie prime.

Leggi anche

SIDDURA