
Roma, 2 ott. (Adnkronos) - “A Nardò si sono svolti fatti gravissimi nel corso dei comizi di chiusura della campagna elettorale: pugni al volto e insulti omofobici, violenza fisica e verbale contro attivisti e il candidato sindaco Tiziano De Pirro a cui esprimo la mia solidarietà. Aggressioni neofasciste perpetrate da alcuni sostenitori del sindaco uscente Pippi Mellone -vicino da sempre alla destra estrema- e scatenate dalle sue parole gravi e agghiaccianti contro gli avversari politici che 'rappresentano il male della città' e per questo 'saranno asfaltati'. E questo sarebbe il sindaco illuminato che ha aperto la mente a qualche nostro compagno di viaggio e di partito?" Lo afferma il senatore del Pd Dario Stefano."Sono mesi -aggiunge- che denuncio la vera e propria emergenza democratica che vive Nardò e l’inaccettabile sostegno offerto dal governatore Emiliano alla candidatura di Mellone. Mi auguro che dopo questi fatti, a prescindere dall’esito delle elezioni, i vertici del Pd prendano coscienza di ciò che sta avvenendo. La nostra comunità non può avere nulla a cha fare con gente così. Mi aspetto parole chiare, forti e decisioni conseguenti".
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