Omofobia: Zan, 'ho subito bullismo, parole sono pietre che creano ferite'

politica
AdnKronos
Roma, 5 nov. (Adnkronos) - “L’unica possibilità che avevo era nascondermi e restare in silenzio e non rivelare a nessuno quello che era il mio segreto. Avere paura ti rende indifeso, mentre non avere paura ti rende libero”. Così Alessandro Zan, deputato Pd, a Verissimo in un'intervista che andrà in onda domani. “Ho conosciuto la paura quando mi sono reso conto, durante l’adolescenza, che l’omosessualità non era un’opzione possibile nella società in cui vivevo. Capivo che questo non era un aspetto accettato sia in famiglia che a scuola: i miei compagni facevano battute omofobe e io dovevo nascondermi”. Zan racconta di aver "subito del bullismo. Mi davano della femminuccia. Quando sono diventano adulto la mia mente ha rimosso le cose dolorose, ma le parole sono delle pietre che creano ferite”. Nell’autobiografia appena pubblicata, dal titolo 'Senza Paura', Zan racconta del suo coming out in famiglia: "Mia madre mi ha accolto e mi è stata molto vicina. Con mio padre, invece, è stata una tragedia. Lui è cresciuto in una famiglia particolarmente tradizionale, segnato da un’infanzia difficile e cresciuto in un contesto culturale dove l’omosessualità era considerata una malattia. Quando gliel’ho detto non ci siamo parlati per mesi”.

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