Imprese: Assofond, in quarto trimestre ricavi fonderie +12% ma pesa caro energia

economia
AdnKronos
Milano, 16 feb. (Adnkronos) - Cresce nell'ultima parte del 2021 il fatturato delle fonderie italiane, ma pesa sul settore l'impennata del prezzo dell'energia. Nel quarto trimestre dello scorso anno i ricavi delle fonderie sono aumentati del 12% rispetto al trimestre precedente. Secondo i dati del Centro Studi di Assofond, l’associazione di Confindustria del settore, il 72% delle fonderie ha indicato una crescita del proprio fatturato. Fra queste, il 71% indica nell'incremento di commesse il motivo dell'espansione della domanda. Il 29% delle aziende denota un aumento della produzione di nuovi modelli, mentre il 23% segnala una crescita di nuovi clienti. Il budget delle fonderie per il 2022 è fissato per una crescita media ponderata del 15% sul fatturato acquisito nel 2021."Il quarto trimestre del 2021 ha confermato per le fonderie -sottolinea il presidente di Assofond, Fabio Zanardi- il trend della prima parte dell’anno: la ripresa è solida e ci sta rapidamente riportando sui livelli pre-pandemia. Ciò nonostante, ci troviamo di fronte a una situazione sempre più insostenibile per quanto riguarda i costi energetici, la cui incidenza sui costi di produzione è ormai passata dal 9-10% a oltre il 30%". Il caro bollette "impatta in maniera decisiva sui margini delle imprese, soprattutto di quelle energivore come le fonderie, che si trovano in una situazione davvero complessa. Se non alziamo i nostri prezzi, non abbiamo più convenienza a produrre, il che ci porta al paradosso di avere un portafoglio ordini pieno, ma di dover valutare seriamente se è meglio rinunciare a qualche ordine per evitare di produrre in perdita", continua Zanardi, che chiede "un intervento deciso per calmierare i costi dell’energia pena il rischio di non poter dare seguito al rimbalzo che ha caratterizzato il 2021".

Leggi anche

SIDDURA