**Referendum: Repubblica, divorzio, maggioritario, riforme, 76 anni di sì e no** (6)

politica
AdnKronos
(Adnkronos) - L'astensione diventa una costante tanto da trasformarsi in vero e proprio strumento di lotta politica per far fallire la consultazione piuttosto che schierarsi a favore del sì o del no. É il caso dei quattro referendum sulla fecondazione assistita del 12 giugno 2005 che finiscono in un nulla di fatto.Il 25 giugno del 2006 secondo referendum su una riforma costituzionale e gli italiani bocciano la devolution approvata dal centrodestra. Ancora un fallimento per tre quesiti di natura elettorale il 21 giugno 2009. Torna il quorum il 12 giugno 2011, quando vincono i sì su quattro testi relativi all'acqua pubblica, all'abrogazione di norme sul nucleare e di disposizioni relative alla possibilità di legittimo impedimento per presidente del Consiglio e ministri.Fallisce invece il 17 aprile del 2016 la consultazioni che intende abolire le norme sulle trivellazioni in mare per l'estrazione di idrocarburi. È l'ultimo referendum abrogativo, che precede i due costituzionali del 4 dicembre 2016 e del 20 settembre 2020, che sanciscono, rispettivamente, il no alla riforma Renzi e il sì alla riduzione del numero dei parlamentari. (di Sergio Amici)

Leggi anche

Olbia Arena Elisa 27 agosto 2022