Covid: Mulè, "dopo fine stato di emergenza non può esserci un 'liberi tutti'"

politica
AdnKronos
Roma, 17 feb. (Adnkronos) - “La misura funziona e quindi può essere estesa al maggior numero di persone. Ovviamente la ricerca del consenso su temi come il green pass va di pari passo con il non-senso che in questo caso può essere interpretato come un attentato ai diritti fondamentali. La scadenza al 31 marzo dello stato di emergenza è uno scudo per accelerare le procedure e portare avanti l’azione della struttura commissariale del generale Figliuolo. Per non vanificare i risultati raggiunti dobbiamo evitare, all’alba del 1 aprile, di considerarci completamente tranquilli e guariti. Perché sarebbe un pesce d’aprile. Bisognerà prevedere una struttura cuscinetto che accompagni il Paese verso, speriamo, l’ultima fase di un’epidemia imprevedibile. Non sarà un ‘liberi tutti’”. Lo afferma il sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia. “È la scienza, sono i virologi, i comitati tecnici a doverci guidare. Aver raggiunto oltre il 90 per cento dei vaccinati -conclude l'esponente dell'Esecutivo- è un traguardo straordinario. Teniamo alta l’allerta”.

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