M5S: libro Sabatini (Casaleggio), 'rete invisibile per scelta candidati, tra requisiti fedeltà al capo' (2)

politica
AdnKronos
(Adnkronos) - "Con questa rete non visibile - accusa Sabatini - si era costituita invece una struttura pericolosa che consentiva, infatti, a chi avrebbe voluto, di poter perpetrare senza problemi e in completo anonimato abusi e scorrettezze in pieno conflitto di interessi e senza dover in alcun modo rendere conto alla comunità delle proprie azioni. Si erano fondate le basi per un processo di diffusione della responsabilità che avrebbe reso tutti possibili colpevoli, ma nessuno perseguibile". "Il risultato che derivò fu il peggiore possibile: un sistema di giudizio sui candidati arbitrario, privo di standard oggettivi, viziato da interessi personali, non legittimato dalla comunità e, soprattutto, ignoto a tutti. Unadinamica sociale distruttiva che attribuiva a un gruppo di persone uno status inconciliabile e fatale per un movimento orizzontale: far sentire qualcuno al di sopra di tutto e di tutti. Al di sopra delle regole, della trasparenza dovuta e di una corretta assunzione di responsabilità delle decisioni davanti alla comunità. In quegli anni, il comitato di garanzia del MoVimento deputato a svolgere proprio il ruolo di garante super par- tes nell’analisi delle proposte di candidature, era invece distrattamente o volontariamente disinteressato a un’attività che avrebbe, invece, dovuto svolgere a tutela degli iscritti", si legge in 'Lady Rousseau'."Il potere di Luigi Di Maio, allora capo politico, e la sua influenza – sia mediatica che interna – erano praticamente illimitati a fronte di un comitato di garanzia incapace o indifferente alla necessità di porre adeguati e necessari meccanismi di contrappeso". Per Sabatini, "in quello sbilanciamento creato nel 2018 da un comitato di garanzia inconsistente e schiacciato dalla figura del capo politico, si crearono le condizioni per un mondo parallelo fatto di persone sui territori che assunsero di fatto, senza legittimazione e senza controllo dal basso, il potere sulle candidature decidendo le sorti di altre persone".

Leggi anche