
Roma, (Adnkronos) - "Grazie della sua presenza tra di noi con il popolo ucraino di Roma, in questi momenti così tragici e difficili per il nostro Paese. Nella sua persona vorrei ringraziare tutto il popolo italiano, tutti i cittadini romani e le realtà romane, parrocchiali, le associazioni, medici, farmacisti, avvocati, tutti coloro che in questi giorni si sono fatti come fratelli per noi, sostenendo il popolo ucraino con gli aiuti umanitari, gli aiuti finanziari e con le testimonianze". Lo ha affermato il rettore della chiesa di Santa Sofia, don Marco Yaroslav Semehen, al termine della Messa domenicale, rivolgendosi al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "Siamo molto grati e molto felici -ha aggiunto- non ci sentiamo abbandonati ma vediamo veramente nel popolo italiano i nostri fratelli e i vicini. Non ci saremmo mai aspettati una risposta così fraterna, così forte. Noi possiamo soltanto pregare e preghiamo per il Governo, per i militari, perchè sia ricostruito in pace e nella prosperità". Su invito di don Marco, Mattarella è stato quindi ringraziato per la presenza con un applauso dei presenti, quindi è stato accompagnato dal rettore in una visita alla basilica.Il Capo dello Stato ha poi salutato i volontari impegnati nella raccolta degli aiuti per l'Ucraina, quindi ha ricevuto da una bambina una bandiera ucraina.
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