Calcio: Serie A, la Lazio vince a Napoli con un gol di Vecino e sale al 2° posto

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AdnKronos
Napoli, 3 mar. - (Adnkronos) - Prima sconfitta casalinga stagionale per il Napoli, che perde 1-0 al 'Maradona' contro la Lazio nell'anticipo della 25/a giornata di Serie A. Gli azzurri si fermano dopo 8 vittorie di file, a causa di un gol da fuori area di Vecino al 67' che lancia i biancocelesti, vincitori a Napoli dopo 8 anni, momentaneamente al 2° posto a 17 punti dai partenopei. Capitolini subito vicinissimi al gol: al 5' punizione tagliata sul primo palo di Luis Alberto, Vecino gira di testa verso la porta. A Meret battuto salva, sulla linea di porta, Di Lorenzo che mette in corner. I padroni di casa faticano ad accendersi e a trovare sbocchi, il primo tentativo è di Zielinski che al 17' ci prova da fuori area ma trova pronto Provedel. Osimhen si accende, da solo per assenza di rifornimenti, al 21' e costringe Patric al giallo, il primo della serata. Gli azzurri non hanno linee di passaggio per esprimere il proprio calcio e si affidano alle folate dei soliti solisti. Lozano alla mezz'ora sfonda a destra e spedisce la palla sulla testa di Osimhen: Provedel devia in extremis. Il Napoli rientra con altro piglio dagli spogliatoi, ma in concreto l'andamento della gara resta quello delineato nei primi 45 minuti: tanta tattica, pochi spazi. Arrivati all'ora di gioco, Sarri opera il primo cambio: fuori Felipe Anderson, all'ottantatreesima partita consecutiva dal suo ritorno in biancoceleste, dentro Pedro. Al 67' arriva il gol partita: Vecino ringrazia Kvaratskhelia, che respinge male un cross dalla sinistra, colpisce di controbalzo, di prima intenzione e trafigge Meret, che chiude una striscia di quattro clean sheet consecutivi. Spalletti risponde sostituendo Anguissa e Lozano con Elmas e Politano. Al 79' succede di tutto nell'aria capitolina: Osimhen colpisce la traversa su girata aerea, la ribattuta è preda di Kim chiuso da Provedel. La Lazio tira un sospiro di sollievo per il rischio corso che di fatto sarà l'ultimo pericoloso corso. Anzi, in pieno recupero è Milinkovic-Savic ad andare vicinissimo al raddoppio, colpendo l'incrocio dei pali su calcio di punizione.

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