Riforme: Boccia, congresso Pd in autunno e referendum in primavera
domenica 26 giugno 2016
Roma, 26 giu. (AdnKronos) - "Evitiamo di replicare l'effetto Brexit sulla politica italiana. Il Partito democratico deve sostenere compatto le riforme e spiegare con chiarezza che il cambiamento è necessario. Personalizzare il referendum è assolutamente sbagliato, come sbagliato è impiccarsi a una data. Il Paese ha bisogno di dibattere a fondo sulle ragioni del cambiamento. Sarebbe più opportuno anticipare il congresso del Pd, approfondire con schiettezza e anche duramente nel merito il confronto e, solo dopo, affrontare il referendum costituzionale avendo davanti il tempo necessario per rendere seriamente edotto il Paese". Lo ha affermato Francesco Boccia, del Pd, presidente della commissione Bilancio della Camera, concludendo la prima edizione di DigithON, la 4 giorni di maratona delle idee digitali che si è svolta in Puglia dal 23 giugno ad oggi."Non ci vedo nulla di male -ha aggiunto- se facessimo in autunno il congresso ,e invece, si svolgesse il referendum nella primavera del 2017 dando più tempo agli italiani per capirne le ragioni più profonde, sarebbe un gesto di buon senso. Apprendiamo dagli errori degli altri; pentirsi dopo non serve a nulla".
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