Pavia: uccide la convivente e confessa 'voleva lasciarmi'

mercoledì 29 giugno 2016
Milano, 29 giu. (AdnKronos) - "Ho ucciso mia moglie perché voleva lasciarmi". Così Roberto Garini, 51 anni operatore socio sanitario all'ospedale San Matteo di Pavia, ha confessato l'omicidio della compagna Emanuela Preceruti, 44 anni, 'colpevole' di voler cambiare vita. L'omicidio è avvenuto ieri sera, martedì 28 giugno, in un appartamento in via monsignor Passerini a Dorno, davanti agli occhi della figlia della vittima di soli 12 anni, che si è salvata fingendosi morta. L'uomo ha raccontato ai carabinieri di Vigevano che la convivente le ha rivolto alcune frasi ingiuriose facendo scattare la sua reazione. Quando i militari sono intervenuti sono arrivati nell'abitazione lo hanno trovato che abbracciava il corpo senza vita della sua compagna. Dopo l'interrogatorio per l'uomo, incensurato, si sono aperte le porte del carcere di Pavia.
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