Riforme: Sc-Radicali, dividere referendum in più quesiti (2)
mercoledì 29 giugno 2016
(AdnKronos) - “Un referendum ideato per esprimere un sentimento politico sul premier e non sul merito delle modifiche costituzionali, rischia di fare un torto al cittadino", ha aggiunto Pier Paolo Vargiu, anch'egli deputato di Scelta civica. "E' auspicabile che la nostra iniziativa coinvolga i parlamentari, in maniera tale che per i cittadini sia percepibile la sostanza di ciò che viene proposto”. Per il segretario nazionale dei Radicali Italiani Riccardo Magi "è in ballo molto piu' della fortuna di un leader politico, qui e' in ballo un'ampia, articolata e disomogenea riforma della Costituzione. Se si vuole con la riforma rispondere a problemi di crisi della democrazia, non lo si puo' fare scavalcando le questioni procedurali". Presente alla conferenza stampa anche il professore di diritto costituzionale Fulco Lanchester, secondo il quale "la questione portata avanti dal referendum è incostituzionale perché, sulla base della giurisprudenza della Corte costituzionale, non vi è la univocità e la specificità del quesito come richiesto”. Perciò, ha concluso Mara Mucci, deputata del Gruppo Misto, "con questa iniziativa vogliamo consentire ai cittadini la libertà di scegliere sul futuro del proprio Paese, senza appiattirsi in un dibattito che sembra concentrarsi solo sul voto a favore o contro il governo”.
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