Scuola: Mattarella, critiche sì ma non rassegnazione e pessimismo
venerdì 30 settembre 2016
Sondrio, 30 set. (AdnKronos) - "A ogni inaugurazione di anno scolastico si registrano polemiche sulle inefficienze del sistema, sull'inadeguatezza degli edifici, sulle difficoltà di assegnare le cattedre, e così via. L'educazione è un fattore centrale e decisivo nello sviluppo di un Paese, è la radice del futuro nazionale ed è inevitabile e, insieme, opportuno che la scuola sia al centro di un dibattito vivace e intenso. E' giusto, anzi è doveroso, denunciare carenze, limiti, problemi, che riguardano così da vicino la condizione e il futuro dei nostri ragazzi. E’ necessario sollecitare attenzione, rivendicare diritti, chiedere sicurezza e speranza. Dobbiamo auspicare, naturalmente, che l'analisi realistica e, se occorre, persino cruda delle difficoltà che incontra il sistema scolastico non si trasformi né in rassegnazione né in pregiudiziale pessimismo". Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, inaugurando al Campus di Sondrio il nuovo anno scolastico. (segue)
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