Migranti: Quartapelle, Ue risponda unita, non sono esercito nemico
lunedì 3 ottobre 2016
Roma, 3 ott. (AdnKronos) - "La strage di Lampedusa del 3 ottobre 2013 ha messo per la prima volta i morti nel Mediterraneo sotto gli occhi di tutta l’Europa. Non dobbiamo disperderne il valore tragicamente simbolico e dobbiamo richiamare i nostri partner a un atteggiamento di responsabilità. Il messaggio è che i migranti non sono un esercito nemico che minaccia l’Europa, ma una crisi umanitaria alla quale abbiamo la responsabilità di rispondere uniti". Lo afferma Lia Quartapelle, capogruppo Pd in commissione Esteri della Camera.
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