M5s: sindaco Augusta, diktat e imposizioni? Con vertici confronto alla pari
giovedì 6 ottobre 2016
Palermo, 6 ott. (AdnKronos) - "Da amministratrice non ho mai sentito né subito una grande pressione da parte del direttorio. Non vivo nessuna subordinazione gerarchica e ho un rapporto assolutamente paritario con gli altri portavoce siano essi regionali, nazionali ed europei". A dirlo all'AdnKronos è Cettina Di Pietro, sindaco M5s di Augusta, spiegando che più che di "imposizioni che vengono dall'alto" si tratta di "rapporti di collaborazione". "Non mi piace neppure chiamarlo direttorio" dice spiegando che "quando ho dovuto scongiurare la creazione di un hotspot ad Augusta ho avuto rapporti con Di Maio perché si trattava di una problematica nazionale". Insomma nessun diktat, ma un confronto tra pari. Anche se è normale che dentro il movimento ci sia la necessità di "tenere condotte uniformi'.
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