Imprese: Deloitte, per 64% private equity congiuntura Italia avanti stabile (2)
martedì 11 ottobre 2016
(AdnKronos) - "Nonostante la crescente attenzione nei confronti delle operazioni di replacement e di leveraged buy-out -continua Milantoni- gli operatori intervistati segnalano una contrazione del livello di leva finanziaria che le operazioni possono sostenere: la totalità degli intervistati ha dichiarato di ritenere sostenibili operazioni con un grado di leverage medio/basso, rimanendo entro un valore di 4 volte il rapporto fra debito ed Ebitda". Migliorano, secondo il rapporto, anche le condizioni di indebitamento per operazioni di private equity e venture capital C rispetto ai periodi precedenti: la percentuale di acquisizioni finanziate con spread sull’Euribor inferiori a 250 punti base è aumentata dal 50% al 65,7%.Infine, in linea con la tendenza del semestre precedente, la maggior parte degli intervistati si attende di uscire dagli investimenti tramite cessione a acquirenti strategici (58,3% degli operatori). E tra le varie alternative di uscita risultano in aumento le preferenze verso le operazioni di Mbo/buy-back come possibile opzione di uscita dagli investimenti a fronte dell’ennesimo calo delle Ipo, le nuove quotazioni in borsa.
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