Referendum: Mattarella, interesse comune e generale è Costituzione

mercoledì 12 ottobre 2016
Bari, 12 ott. (AdnKronos) - "La democrazia e il Paese saranno più forti, e non più deboli, se chi rappresenta ai vari livelli, e nei diversi ruoli, la volontà popolare sa riconoscere l’interesse generale. Questo obiettivo va preservato anche in occasione del prossimo referendum sulle modifiche alla seconda parte della Costituzione. Interesse comune è la Costituzione stessa, così come sarà sancita dalla volontà del popolo sovrano". Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando all'Assemblea dell'Anci in corso a Bari."Ognuno di voi, come del resto tutti gli italiani, dirà la sua sul merito della riforma -ha proseguito il Capo dello Stato- e si batterà per ciò che riterrà opportuno, in un confronto tanto più efficace quanto più composto. Il giorno dopo il referendum, da sindaci, chiederete che l’esito del voto –qualunque esso sia– confermi il valore del sistema delle autonomie". "Per questo -come per ogni altro aspetto– è necessario, nell’avvicinarsi al giorno del referendum, e sarà necessario, dopo il suo risultato, il contributo di tutti, sereno e vicendevolmente rispettoso. Rispettando anzitutto -ha concluso Mattarella- l’esercizio del voto degli elettori e il loro libero convincimento".
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